FONTANA GABBIANO

TRATTORIA IL GABBIANO – CORTE DE’ CORTESI

Il volo del Gabbiano inizia nel 1983, quando l’indimenticato Gianni Fontana con la moglie Giusy decidono di avviare questa avventura, che negli anni cresce meravigliosamente grazie anche alle forze giovani dei figli Stefania e Andrea. E’ la storia bellissima di una famiglia unita e operosa, di cui entra a far parte anche Elena, la moglie di Andrea, che con Giusy e Stefania si occupa della cucina, ormai oggi a pieno titolo.

L’impronta della trattoria è di forte legame col territorio, con uso di materie prime locali di eccellente qualità e ricette storiche sapientemente riproposte e valorizzate anche con l’abbinamento del vino, che qui ha un posto di rilievo data la passione e la formazione da sommelier di Andrea. L’Oca regna sovrana nei menù del Gabbiano, ma oggi proponiamo una dimostrazione della capacità di questa piccola realtà di campagna di entrare nel mood della sperimentazione moderna, segno questo di grande passione e volontà di scommettere sul proprio futuro.

Andrea è il perno, e può contare su una famiglia forte che ha lo slancio per guardare avanti senza mai dimenticare la propria identità.

 

 

LA RICETTA DELLA DOMENICA

RAVIOLI OCEANO MARE

RICETTA1 GABBIANO MODIF 2Tortelli all’alga spirulina con ricotta, menta, lime e burro al cocco

INGREDIENTI

IMPASTO 1000 gr farina 12 gr polvere di alga spirulina 9 uova grandi 1 cucchiaio olio evo 1 pizzico sale fine
RIPIENO 500 gr ricotta vaccina 50 gr Grana Padano 20 foglie di menta fresca scorze di buccia di due lime sale pepe
PER IL SERVIZIO: burro 1 cucchiaio di farina di cocco scorze di buccia di lime 3/4 foglie di menta fresca

PREPARAZIONE: IMPASTO: Reidratare la polvere di alga spirulina in 2 cucchiai d’acqua, quindi aggiungerla alla classica fontana di farina e uova con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Impastare fino ad ottenere un composto dal colore omogeneo. RIPIENO: Pulire e lavare le foglie di menta fresca e metterle in infusione in poca acqua scaldata a fuoco lento. Dopo 5 minuti, tritare con un mixer ad immersione la menta fino ad ottenere un composto denso, quindi setacciare con un colino per eliminare le nervature delle foglie. Unire il composto ottenuto alla ricotta, al grana padano e alla scorza di buccia di due lime tritata grossolanamente. Aggiustare di sale e pepe. Mettere in parte un cucchiaio di ripieno da utilizzare per l’impiattamento. IMPIATTAMENTO: Realizzare i tortelli della dimensione e forma preferita. Una volta ottenuti, cuocerli per pochi minuti in abbondante acqua salata. Far sciogliere il burro a fuoco lento, aggiungere un cucchiaio di farina di cocco e lasciarlo rosolare un paio di minuti. Scolare i ravioli e saltarli nel burro al cocco. Nel frattempo, allungare il ripieno messo da parte con un filo di latte o panna fresca, fino ad ottenere una consistenza liquida ma non troppo. Adagiare i ravioli nel piatto, versare sopra il ripieno liquido componendo una fantasia a propria scelta, e completare con scorze di lime e qualche fogliolina di menta.

 

IL VINO

sylvaner1

Diciamo subito che abbinare un vino ad una preparazione come questa non è un “divertissement” da poco.

Ci sono elementi di forte contrasto gustativo – dolcezza, pastosità, freschezza, tracce vegetali, acidità – e questo se rende l’assaggio estremamente interessante, d’altro lato impegna nella scelta del vino.

Personalmente, a meno di casi particolari, cerco di non mettere mai il vino in posizione dominante, ritenendolo un completamento del piatto seppur chiamato a dare un valore aggiunto con la propria qualità: in questo caso suggerisco un vino atesino poco frequentato ma molto varietale nel suo genere, il Sylvaner.

Di origine germanica, questo vitigno viene coltivato essenzialmente in Valle Isarco e ci dona un vino molto piacevole, di brillante acidità avvolta in un corpo ampio, delicato , dal sapore fresco e vellutato. Uno dei migliori è senz’altro quello prodotto da Kofererhof, nome di spicco tra i vignaioli atesini.

Nel suo Maso a Varna, proprio sopra l’Abbazia di Novacella, Gunter produce vini bianchi raffinati e di grande pregio, fra cui appunto il Sylvaner. Questo splendido vino bianco, affinato per 80% in acciaio e 20% in legno per circa 6 mesi, è fresco ed elegante, dal gusto pieno ed equilibrato: scommetto che può farcela ad incorniciare i sapori provocatori di questo originale piatto by Gabbiano.

Basta provare…

In alternativa, il KiKè di Fina, un accattivante blend siciliano di Traminer e Sauvignon Blanc, o anche un Verdicchio di Matelica.

 

Ristorante da il Gabbiano

il gabbiano

 

Qui sotto è possibile scaricare la ricetta in formato PDF

Video presentazione

Il video di presentazione dell'Enoteca Cremona

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